Azienda

Chimet è una delle aziende leader, a livello internazionale, nel settore del recupero e della raffinazione dei metalli preziosi.

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE

Nel 1976,Chimet apre il primo stabilimento a Badia al Pino, al quale seguirà, negli anni 80, l’apertura di uno successivo a Vicomaggio, entrambi in provincia di Arezzo, segno del legame che esiste da sempre tra l’attività ed il suo territorio.

L’acronimo Chimet significa del resto “Chimica Metallurgica Toscana” e ancora oggi vuole sottolineare l’attaccamento ai processi tradizionali di lavorazione usati da secoli nell'affinazione dell’oro e degli altri metalli preziosi.

Negli ultimi anni l’azienda ha sviluppato la divisione ecologica, un’attività nata per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti secondo le più recenti norme sulla tutela dell’ambiente.

Le numerose collaborazioni con Università, Centri di Ricerca ed Enti pubblici, nonché i continui e importanti investimenti scientifici e tecnologici, hanno permesso a Chimet di garantire ai propri clienti il massimo risultato nel recupero e affinazione dei metalli preziosi.

Chimet si articola in 5 divisioni:

CORE BUSINESS

Il core business di Chimet sta nell’attività di recupero e affinazione dei metalli, che soddisfa a pieno titolo il mercato mondiale.

La lungimiranza di Chimet ha permesso di sviluppare una lavorazione a ciclo chiuso, dove gli scarti industriali vengono ritrasformati in metalli preziosi, senza dispersione alcuna, né danneggiamento ambientale.

Le emissioni

Gli impianti di trattamento delle emissioni in atmosfera, utilizzati presso il sito Chimet S.p.A. di Badia al Pino, rispettano le Migliori Tecniche Disponibili (Best Available Techniques) definite dall’Unione Europea per i diversi settori di attività industriale. 

Il monitoraggio in continuo delle emissioni è effettuato secondo un protocollo concordato con ARPAT che è parte integrante dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). I dati sono resi disponibili al pubblico e trasmessi ad ARPAT con frequenza quindicinale.

dettagli

 

Chi lo ha detto?

"..tra il 1990 e il 2007 ridotte dell’80% le emissioni di diossine, furani e bifenili policlorurati.."
Commissione europea, relazione consuntiva periodo 2007-2009

Lo sapevi?