Chimet © 2010 | Policy | Credits
Chimet è una azienda amica dell'ambiente Certificata UNI EN ISO 9001 2000 - UNI EN ISO 14000 2004
Nel 1976,Chimet apre il primo stabilimento a Badia al Pino, al quale seguirà, negli anni 80, l’apertura di uno successivo a Vicomaggio, entrambi in provincia di Arezzo, segno del legame che esiste da sempre tra l’attività ed il suo territorio.
L’acronimo Chimet significa del resto “Chimica Metallurgica Toscana” e ancora oggi vuole sottolineare l’attaccamento ai processi tradizionali di lavorazione usati da secoli nell'affinazione dell’oro e degli altri metalli preziosi.
Negli ultimi anni l’azienda ha sviluppato la divisione ecologica, un’attività nata per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti secondo le più recenti norme sulla tutela dell’ambiente.
Le numerose collaborazioni con Università, Centri di Ricerca ed Enti pubblici, nonché i continui e importanti investimenti scientifici e tecnologici, hanno permesso a Chimet di garantire ai propri clienti il massimo risultato nel recupero e affinazione dei metalli preziosi.
Chimet si articola in 5 divisioni:
Il core business di Chimet sta nell’attività di recupero e affinazione dei metalli, che soddisfa a pieno titolo il mercato mondiale.
La lungimiranza di Chimet ha permesso di sviluppare una lavorazione a ciclo chiuso, dove gli scarti industriali vengono ritrasformati in metalli preziosi, senza dispersione alcuna, né danneggiamento ambientale.
Gli impianti di smaltimento di Chimet sono tra i più innovativi ed efficienti al mondo.
Il monitoraggio delle emissioni viene condotto in tempo reale ed i dati sono disponibili al pubblico dopo la validazione di ARPAT.


